RSS

Non c’era la Playstation

La serie di colline sopra i tetti dei palazzi copriva a semicerchio la mia visuale vagante da un attico all’altro. Rifugiavo lo sguardo tra il cielo macchiato da nuvole poco promettenti e la cava di pietra lì in fondo in fondo che si era arrampicata pian piano fin quasi alla cima del monte. Se ne notavano le ferite tra le antenne del tetto di fronte. Allora non avevano ancora scavato così profondamente, erano ferite poco profonde ed ampie, allora.

Andavamo nei pomeriggi d’estate su su fino allo spiazzo dove i camion caricavano le pietre ricavate dalle esplosioni, andavamo quando gli operai avevano finito la giornata di lavoro, c’era ancora il sole ed il caldo afoso e noi, sudati e sporchi di polvere, cominciavamo la gara. Si recuperavano le pale di fichi d’india nascoste il giorno prima, ciascuno aveva la propria, griffata con le iniziali incise con una pietra tagliente. C’era la pala del vincitore, tutti la guardavamo con invidia, riusciva a portare Giacomino il più lontano di tutti, erano ormai giorni che vinceva lui, era ridotta ad uno strato sottile e liscio e scivolava veloce lungo il breve percorso naturale che la pietra lunga e levigata ci offriva ogni estate, pochi metri in discesa e poi il salto sulla sterpaglia raccolta affinché attutisse l’impatto. Si faceva a gara, vinceva chi arrivava più lontano, ad ogni salto si metteva un pezzetto di legno come segnale. Le liti erano tutte lì, stabilire se il culo era atterrato lì o lì e la differenza stava in pochi centimetri. Nessuna schiena si spazzava, nessuna colonna vertebrale si storceva, nessun osso sacro si fratturava. Ci si scorticava a sangue la pelle ma si continuava.

Non c’era la Playstation.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Free Animals, Loved & Respected

There are no words to justify the extermination Animal

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

pensierifusi

Un posto dove scrivere

catepat07

Dare spazio alle idee cinema, letteratura e televisione

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

Dopo le colonne d'Ercole

Ogni tanto mi fermo e scrivo. Punto.

In Parte Me

" Fai della vita la tua forma d'arte, che ogni attimo possa diventar verso ed ogni giorno pagina." Questa è la mia arte. Questa è la mia storia. Questa è la mia vita. Almeno in 'parte'...

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

Una webcam sempre accesa nella stanza di Calipso

Trent'anni e una vita che non vedo. Allora la metto a nudo, completamente, me stessa e la mia vita, in ogni suo piccolo, vergognoso, imperativo dettaglio, come se avessi una web cam sempre accesa puntata addosso. Svendermi per punirmi e per rivelarmi completamente al mondo, svelare le mie inadempienze come la laurea che non riesco a prendere e i kili da perdere, nella speranza che sia il mondo a vedere quel che io non vedo in me. Un esperimento che sarà accompagnato da foto e cronache dettagliate e che durerà un anno, il 2013 dei miei 30'anni. Se il mondo non vedrà niente neanche così, chiuderò tutto....

Martina's World Wide Web

A world always under costruction...

Ohmarydarlingblog

Un volo di farfalle

losfogolinguistico

Just another WordPress.com site

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Moda Gégè

C'est génial

Bookolico

Leggi, ovunque, quando vuoi.

A crescere come si fa

"Con tutto quello che succede in una vita come questa, forse è meglio se la strada non è proprio quella giusta".

pensieridatergo

Just another WordPress.com site

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

Andrea T. (un po' come Melissa P.)

Tutto quello che leggete in questo blog è opera di pura fantasia e tutta la mia fantasia è protetta dal Copyright.

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Laboratorio Romanzo

condivisione di un primo capitolo in progress

come foglie al vento

Del passato conservo solo i ricordi

lpado.blog

Un Blog francamente superfluo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: