RSS

Archivi categoria: Suocera 2.0

Suocera 2.0 – Come sta signora Maria?

«Buongiorno signora Maria, come sta?»

«Eh signora mia, come vuole che stia? Proprio di questo stavo parlando mezz’ora fa con mia cognata. La conosce mia cognata vero? La moglie del tabaccaio? Quello che fa angolo con via De Pretis? De Pretis, quello che fu Primo Ministro per nove volte nel milleottocento? Ai tempi di Vittorio Emanuele? Secondo pero, Umberto Primo. Cairoli? Francesco Crispi? Minchiuni ma a nessuno conosce, quanto aveva in storia? Comunque le stavo dicendo di mia cognata, quella che ha il figlio laureato in legge e che ora si è portato alle elezioni? Quel ragazzo simpatico, di poche parole, biondino? Che una volta portava i capelli lunghi sulle spalle ma da quando si è laureato si è messo la testa a posto? Quello fidanzato con la figlia del notaio? Quello che ha lo studio al terzo piano del palazzo qui di fronte! Dove c’è l’elettrauto sotto e accanto quello che vende detersivi? Il signor Paolino? Mischino, quello che gli è morta la moglie? La prima, la seconda è viva. Hanno avuto altri due figli, lo sa? Già ne aveva due lui e due ne aveva lei e ora sono a sei in tutto, speriamo che si fermino. Come sto, sto bene, grazie, e lei?»

 
4 commenti

Pubblicato da su 8 aprile 2013 in Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – La doccia

Non so se in tutte le case funziona così, ma in quelle dove ho abitato io l’acqua della doccia diminuisce e si raffredda di colpo quando si apre un altro rubinetto. Ciò premesso, premetto ancora che nella fase Suocera Alpha dovevo solo guardarmi da moglie perché aveva un’abilità innata nel farmi congelare, praticamente ci riusciva anche se non era in casa: succedeva che io ero insaponato sotto l’acqua calda e come per miracolo l’acqua diminuiva e mi congelava il capello, mentre alle mie orecchie arrivava la dolce melodia del flussometro dell’altro servizio. Sì, moglie aveva degli scappamenti di pipì repentini e tornava a casa per farla. Le pratiche per il divorzio troppo costose hanno salvaguardato il matrimonio.
Ora nella fase Suocera 2.0 il nemico è diventato imprevedibile nonché pericoloso per l’ingestibilità. Lei non si rende conto che anche aprendo il rubinetto della cucina per sciacquare uno strofinaccio comporta le mie bestemmie in senegalese ed è quanto dire per uno ce non bestemmia manco in siciliano.
Allora ormai da un anno le dico: «Suocera 2.0 sto andando a farmi la doccia, tu siediti nel divano, guardati Canale 5 e non ti muovere finché non mi vedi.»
«U capivi, ‘cca sugnu ferma, un mi catamìu.»
Evidentemente un secondo dopo si dimentica perché regolarmente mi fa congelare.
Stamattina l’ultima.
Lei sta pulendo le stoviglie della cena allora le dico: «Suocera 2.0 vado a fare la doccia, fermati dieci minuti ché faccio in fretta.»
«Ah, se ti devi fare la doccia mi fermo.» mi fa.
«Sì, mi raccomando, non aprire rubinetti per dieci minuti.»
Lei sente la mia voce ma evidentemente non capisce.
Risultato: ho un po’ di nevralgia da acqua fredda.
Decisione: la legherò col nastro adesivo ad una sedia della sua stanza e chiuderò a chiave, non si sa mai abbia preso lezioni Houdinesche.

Ah, ho dimenticato una cosa, quando mi sono avvolto all’accappatoio, mi ha bussato alla porta del bagno e mi ha detto: «Te la puoi fare la doccia!»

 
2 commenti

Pubblicato da su 25 maggio 2012 in Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – La dieta

Ad un certo punto Suocera 2.0 decide che deve mettersi a dieta perché lei non ha mai pesato sessantotto chili: «Chi fa schierzi? – dice – quannu mai haiu pisatu tantu?»
Francamente non mi sembra ingrassata rispetto a Suocera 1.0, ma quando si mette in testa una cosa è difficile convincerla ed allora che dieta sia. Lei può fare tutto ciò che vuole nessuno glielo vieta.
C’è un piccolo particolare, ma piccolo, niente di che, lei è golosa, ma non golosa di qualcosa di preciso, lei è golosa di tutto ed è difficile capire come faccia a mantenere un fisico abbastanza snello per l’età che ha. Dovreste vederla quando s’impupa, potrebbe fare la sua sporca figura dai vecchi della De Filippi.
Dicevo è golosa e mangia di tutto a qualsiasi ora e a tavola, il tempo che metto il parmigiano negli spaghetti, lei è già col pane a fare scarpetta. Golosa e veloce, fa certi bocconi che come fa se lo sa solo lei. Ha sofferto di calcoli al coleidoco e, poverina, vomitava appena sbagliava ed aveva dolori atroci, poi dopo l’operazione si è quasi ristabilita ed allora via di ganasce.
Altro piccolo particolare: lei ci tiene a fare la donna saggia che sa resistere alle tentazioni, quella irremovibile, incorruttibile, peccato che non ci riesca per niente ed io e Moglie ci facciamo certe risate perché ormai la sappiamo a memoria.
Per esempio, quando Moglie impiatta lei le dice sempre: «A mia ru fila cuntati e senza condimento!»
Moglie le mette i due fili abbondanti e lei: «Assai su, tutta sta pasta!» poi però: «Talè ramminni na furchittata!» ed arriva alla porzione giusta, se non abbondante. Si porta il piatto a tavola e, come detto, tempo 30 secondi ha finito. Quando cucino io le impiatto direttamente un bel piattone, lei: «Ma comu sì pazzu, tutta sta pasta chi ma manciu io?»
Ed io: «Lasciala!»
Lei ne sposta una parte nel bordo e poi se la mangia tutta regolarmente.
Andiamo al pane.
Io mangio un paio di bocconcini, massimo tre (quelli da 60 gr.), Moglie uno.
Lei cinque o sei.
Niente da dire, per carità, ma il fatto è che dei cinque o sei, almeno tre o quattro se li mangia di nascosto. Prima di pranzo, dopo pranzo, dopo il riposino, prima di cena, dopo cena. A spizzichi e bocconi ed alcune volte se lo nasconde nella tasca della vestaglia. C’è quando si alza verso le undici di sera e va a finire il pane che è rimasto. Se non ne è rimasto prende qualche biscotto, se ci sono biscotti particolari, quelli che: «No assolutamente, chi mi vuoi muorta?», sono i primi che addenta. Tutto di nascosto, ma ormai conosciamo i rumori e sappiamo cosa fa.
La dieta.
La sua dieta consiste in questo: rifiutare ufficialmente qualsiasi cibo, qualsiasi quantità per poi mangiarne, più o meno di nascosto, più di quanto ne mangerebbe se non fosse a dieta.
E non ingrassa, è sempre la stessa.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 marzo 2012 in Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – Perle di saggezza

Perle di saggezza

Suocera 2.0: “Tu c’attigghi u culu e cicali!”

Social

Suocera 2.0 vuole iscriversi su #FB per seguire “Chi l’ha visto”

Suocera 2.0 vuol mettere la foto della prima comunione su #FB

Suocera 2.0 vuole un profilo su twitter per seguire il #Papa e controllarlo perché dice: “Stu Papa un ma cunta giusta!”

Ho fatto vedere alcuni profili di donne a Suocera 2.0. Ha chiesto: “Ma picchì hannu sulu un uocchiu?”

TV

Suocera 2.0: “U sai liberaru a ‘dda picciuotta!”

Politica

Suocera 2.0 “U ‘cchiù sanu avi a rugna!”

Berlusconi al FT: “Nel 2013 non mi ricandido” Suocera 2.0: “Un ci criu mancu morta!”

Suocera 2.0: “Ma chi schifiu ricinu? Mah e chi sacciu!”

Provincia di Bergamo. Un locale su due non rilascia lo scontrino. Suocera 2.0: “U ‘chiù onestu avi i cuorna!”

Suocera 2.0 “Ma cu’ dellutri? Stu mafiusazzu!

Approfondimento

Spiego la guerra digitale a Suocera 2.0

Suocera 2.0 é così sorda che non sente i terremoti

Devo telefonare a Suocera 2.0 perché due giorni senza una sua massima sono troppi.

Spettacolo

Suocera 2.0: “Chi è questo Maurizio Crosta? Non ridete, lo so che è sbagliato ma non me lo ricordo!” Moglie: “Gardlen!”

Suocera 2.0: “Su che canale é Per Factor?”

Suocera 2.0: “Ma cu murìu Don Mazzi?” Moglie: “No Don Verzè!” Suocera 2.0: “E cu è stu donberzèt… ma Don Mazzi comu sta?”

Suocera 2.0: “Come si chiama Chiambretti? Paolo, Pietro?” Moglie: “Piero!” Suocera 2.0: “Ah, Piero, Pietro, a stissa cuosa!”

Suocera 2.0: “Come si chiama questo che canta con Questanera, Cazzella?”

Suocera 2.0: “Loredana Perté ma cui a fuoddi?”

Suocera2.0: “Frangetta? Comu schifiu si chiama Frangetta?”

Suocera 2.0: “Ma quello non é veterinario, chi mancia carni?”

Sport

Suocera 2.0: “Quanto ha vinto il Palermo?” Moglie: “4 a 4!” Suocera 2.0: “Ah, allura vincìu, bravo!”

Suocera 2.0: “Stannu jucannu ri schifu”

Ospedale

Suocera 2.0: “Mi misiru ‘mmienzu e vecchi… mah… mah… mah… e chi sacciu!”

Suocera 2.0: “Stanotte la signora mi ha chiesto aiuto per alzarsi. A mia c’on mi puozzu catamiari… mah… mah… mah!”

Public Relation

Suocera 2.0 Parere sulla ragazza di un suo nipote: “Senza gloria né infamia… un’è ch’è laria!”

“Lei da giovane doveva essere una bella donna!” Suocera 2.0: “Picchì ora chi sugn’i ittari?”

Medicina

Suocera 2.0 davanti al preventivo #Amplifon: ” Ma comu su pazzi, ci sentu tantu bonu io… mah… mah… mah!”

La pensione di Suocera 2.0 dice: “Rimarrai sorda.”

Suocera 2.0 al telefono con amica: “Ma che ti devo dire, sono stata male con i calcoli al coledo, operata col palloncino”

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 12 marzo 2012 in Giochimiei, Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – Sanremo

Avevo deciso di non seguire il festival, di non far parte di quella immensa folla, ansiosa di perculare Sanremo dopo aver perculato per settimane tutto ciò che il festival riguardasse. E così ho fatto. Mi è venuto facile perché ero fuori di casa e mi sono perso felicemente la serata d’apertura (a parte la prima mezz’ora perché ero a cena con clienti che senza Sanremo sarebbero morti).
Mercoledì sono rientrato e dopo cena ho invitato Suocera 2.0 ad andarsi a godere le meraviglie del festival nella sua stanza dove avrebbe potuto sollazzarsi col potenziometro del volume a 100 (moglie e me ascoltiamo la tv a 18, per rendere l’idea).
Ma ieri.
Ieri sera, ieri sera a cena, mentre aspettavo l’ora per cambiare su Servizio Pubblico, ieri sera, a cena, Sanremo è entrato con prepotenza nel mio soggiorno/cucina quel tot che basta per godermi i commenti di Suocera 2.0.
Suocera 2.0: “Ma chi c’è di nuovo Celentano ca fa duormiri?”
Moglie: “No ci sono gli stranieri stasera!”
Suocera 2.0: “E chi ci fannu gli stranieri, un’è u festival nuostru?”
Pubblicità.
Montalbano.
Suocera 2.0: “Ma chistu è il figlio di montalbano?”
Moglie: “No, è Montalbano da giovane!”
Suocera 2.0: “Sì Montalbano da giovane!” con l’aria di chi ha detto proprio “Montalbano da giovane” e poi: “Ma non ci assomiglia per niente, chiddu è tignusu!” e poi: “Comu si chiama u suoggiru di Montalbano?”
Moglie: “Il suocero? Perché ha suocero Montalbano?”
Suocera 2.0: “Sì, so suoggiru, come si chiama Camil, Camill, non mi viene…”
Moglie: “Camilleri, ma non è il suocero è lo scrittore, quello che ha inventato Montalbano!”
Suocera 2.0: “Ah Camilleri, l’aveva ‘mpizzu da lingua… un’è so suoggiru, e allura cu è u suoggiru?”
Moglie: “Ma non ha suocero!”
Suocera 2.0: “Ah no? A mia stu Camill, Cami…”
Moglie: “Lleri!”
Suocera 2.0: “Lleri giustu, a mia mi pareva so suoggiru!”
A questo punto non le ho consigliato di andare a seguire tranquillamente, al suo volume, il festival nella sua stanza, ero incazzato per conto mio e dovevo sfruttare Suocera 2.0 per distrarmi.
E lei Puntuale.
Suocera 2.0: “Come si chiama questa, Cazzilli?”
Moglie: “Nina Zilli!”
Suocera 2.0 “Nina Cazzilli!”
Moglie: “No Zilli!”
Suocera 2.0 “Zilli, Zilli, giustu picchì io chi dissi?”
Pausa.
Poi.
Suocera 2.0: “Ma cu è sta strunza?”

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 17 febbraio 2012 in Giochimiei, Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – Facciamo uno e sessanta

Suocera 2.0 quando ha qualche perplessità le piace condividerla in modo allarmistico con almeno tre famiglie. C’è da dire che, poverina, sta subendo le inettitudini del nostro carissimo (nel senso di costosissimo) Servizio Sanitario Nazionale, trovandosi ricoverata in attesa di endoscopia per calcoli ribelli. Telefona a sua figlia (moglie a me) allarmata per una non identificata né spiegata cosa gravissima:
“Fai venire subito tua sorella perché qui sta succedendo una cosa gravissima!”, le dice dimenticandosi poi del cellulare. Mia moglie la sente parlare animatamente con qualcuno dell’ospedale, le grida:
“Mamma, mi senti?”
Manco per il cazzo.
“Mamma cazzo dove hai messo il cellulare? L’hai lasciato aperto e non posso ritelefonarti!”
Ovviamente Suocera 2.0 non sente.
Io intanto telefono a mia cognata e le dico di andare subito in ospedale per questo e questo motivo. Mia cognata fa “Mah!” e dice “Ora vado.”
Intanto telefona mia figlia chiedendoci della nonna ché le ha telefonato ma senza parlare ha messo giù, lei ha provato a richiamarla ma trova sempre occupato. Lei comunque era sulla strada per l’ospedale.
Io e mia moglie non potevamo andare in quanto custodi della nipotina quindi siamo rimasti, con qualche preoccupazione, in attesa di notizie o di mia figlia o di mia cognata.
Finalmente arriva la telefonata, rivelatrice della “cosa gravissima”, di mia figlia:
“No niente, le hanno detto che doveva andare per la visita anestesiologica preoperatoria e lei si è spaventata.” ci dice.
“Ah bene – risponde mia moglie – e gliel’hanno fatta?”
“Sì, ma si e messa a discutere sull’altezza e sul peso”
“Ah!” fa mia moglie.
Mia figlia, presente alla visita ci racconta poi:
Anestesista: “Signora quanto pesa?”
Suocera 2.0: “E chi lo sa, qui avrò perso almeno cinque chili, non mi fate mangiare niente!”
Anestesista: “Sarà una settantina!”
Suocera 2.0: “Ma che dice? Settanta ero quando sono entrata, ora sono sessantacinque se non di meno!”
L’anestesista scrive, poi chiede: “Quanto è alta signora?”
Suocera 2.0 “Boh, quantu sugnu avuta e chi ‘nni sacciu!”
Anestesista: “1.55!”
Suocera 2.0 “Facciamo uno e sessanta, e veru e virità ma un’è ca sugnu nana!”

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 dicembre 2011 in Giochimiei, Suocera 2.0

 

Suocera 2.0 – Gad Lerner

Suocera 2.0 – Gad Lerner

La frase più comune pronunciata da suocera 2.0 che è debole di udito è: “Chi ti pari ca sugnu surda?” oppure: “Io ci sentu si tu chi parri araciu!” e questo perché non vuole ammettere di avere un piccolissimo difetto d’udito, piccolo piccolo, ma tanto quanto basta per renderla sorda come una campana.
Il momento della televisione, a pranzo e cena, è spesso fonte di discussioni perché lei, per far vedere che ci sente benissimo, ci spiega le notizie da esperta di tutto: politica, spettacolo, economia e umanità varia concludendo con un “Mah!” che vuol dire “Non ho parole!”. Questo “Mah!” viene poi ripetuto per un tot di volte ad intervalli irregolari fino al commento della notizia successiva, anch’esso seguito dal “Mah!”.

Un esempio. Il cronista dice: “Rimane agli arresti Parolisi con l’accusa di aver ucciso la moglie” e lei: “Parolisi rimane agli arresti!” e ci guarda per darci la notizia caso mai non l’avessimo sentita, e poi: “Stu curnutu, chi fa u vuonnu liberari doppu tutti i purcarii chi fici?”
“Mah!”
“Mah!”
“Mah!”

A volte aggiunge: “E chi sacciu!”
Altro esempio: “Lo spread supera quota 500” e lei ci aggiorna: “Lo spread a 500!” e poi “Minchiuni, si stannu futtennu tutti i soldi!”
“Mah!”
“Mah!”
“Mah!”

E ancora: “Fiorello, record di ascolti, share supera il 40%” e lei: “Fiorello supera il sciàr del 40%!” e poi “Ma a mia un’è ca mi finìu di piàciri tantu, sempri i soliti cosi!”
“Mah!”
“Mah!”
“Mah!”

Ieri sera io e mia moglie ci siamo capottati. C’era Fiorello sul primo e L’Infedele sulla sette. Io che in soggiorno ho il potere del telecomando, sintonizzo su L’Infedele.
Suocera 2.0: “Ch’è lariu chistu comu si chiama?”
Moglie: “Gad Lerner!”
Suocera 2.0: “Ah Gardlen!” con l’atteggiamento di chi lo conosce da bambino, poi ci pensa un attimno e: “Ma Gardlen un’è runni vannu i picciriddi addivirtirisi?”
Mia moglie ed io scoppiamo a ridere, lei ci guarda e ride con noi e poi: “Picchì chi dissi?”
Moglie: “GAD LER NE R no Gardlen!”
Suocera 2.0: “GARD LENNER, picchì chi dissi io, u capivi, chi ti pari ca sugnu surda?”
Noi a ridere incontenibili, alora lei: “Talè viritivillu vuatri ca siti picciotti, io mi va viu a Fiorello!”. Si alza e va verso la sua stanza ripetendo sottovoce: “Gard Lender, Gad Lendren, Garn Lend, Gard Lenner”, torna indietro e fa: “GARD LENNER!”
Dimenticavo di dire che il volume della tv, quando c’è lei, va aumentato di 5 tacche per il sollazzo dei vicini.

 
2 commenti

Pubblicato da su 29 novembre 2011 in Giochimiei, Suocera 2.0

 
 
Free Animals, Loved & Respected

There are no words to justify the extermination Animal

ANDREA GRUCCIA

Per informazioni - Andreagruccia@libero.it

pensierifusi

Un posto dove scrivere

catepat07

Dare spazio alle idee cinema, letteratura e televisione

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

Dopo le colonne d'Ercole

Ogni tanto mi fermo e scrivo. Punto.

In Parte Me

" Fai della vita la tua forma d'arte, che ogni attimo possa diventar verso ed ogni giorno pagina." Questa è la mia arte. Questa è la mia storia. Questa è la mia vita. Almeno in 'parte'...

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

Una webcam sempre accesa nella stanza di Calipso

Trent'anni e una vita che non vedo. Allora la metto a nudo, completamente, me stessa e la mia vita, in ogni suo piccolo, vergognoso, imperativo dettaglio, come se avessi una web cam sempre accesa puntata addosso. Svendermi per punirmi e per rivelarmi completamente al mondo, svelare le mie inadempienze come la laurea che non riesco a prendere e i kili da perdere, nella speranza che sia il mondo a vedere quel che io non vedo in me. Un esperimento che sarà accompagnato da foto e cronache dettagliate e che durerà un anno, il 2013 dei miei 30'anni. Se il mondo non vedrà niente neanche così, chiuderò tutto....

Martina's World Wide Web

A world always under costruction...

Ohmarydarlingblog

Un volo di farfalle

losfogolinguistico

Just another WordPress.com site

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Moda Gégè

C'est génial

Bookolico

Leggi, ovunque, quando vuoi.

A crescere come si fa

"Con tutto quello che succede in una vita come questa, forse è meglio se la strada non è proprio quella giusta".

pensieridatergo

Just another WordPress.com site

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

Andrea T. (un po' come Melissa P.)

Tutto quello che leggete in questo blog è opera di pura fantasia e tutta la mia fantasia è protetta dal Copyright.

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Laboratorio Romanzo

condivisione di un primo capitolo in progress

come foglie al vento

Del passato conservo solo i ricordi

lpado.blog

Un Blog francamente superfluo